A Corridonia l’estate 25 va in scena (da Cronache Maceratesi)

(da Cronache Maceratesi)

A Corridonia l’estate va in scena:
torna la rassegna di teatro
“Premio Ennio Bevilacqua”

  Dal 3 luglio al 27 agosto, ogni mercoledì sera, nove appuntamenti tra dialetto, commedia, burattini e giocoleria. Il pubblico decreterà la compagnia vincitrice

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Sarà ancora il verde del parco di Villa Fermani a fare da sipario naturale alla seconda edizione della rassegna “Teatro a Villa Fermani – Premio Ennio Bevilacqua”presentata oggi nella Sala Consiliare del Comune di CorridoniaUn calendario di nove serate a ingresso libero, ogni mercoledì di luglio e agosto, pensato per valorizzare il teatro amatoriale nelle sue forme più autentiche e popolari, con compagnie marchigiane, spettacoli dialettali, incursioni circensi e teatro di burattini.

Organizzata da FederGat Marche e Aps Palcoscenico, con il patrocinio e il sostegno del comune di Corridonia, la rassegna rende omaggio alla figura di Ennio Bevilacqua, autore e animatore teatrale molto amato in città, con un premio che sarà attribuito alla compagnia che riceverà il maggior gradimento del pubblico.

Si inizia il 2 luglio con “Li parendi de Roma”, portata in scena dalla Compagnia La Nuova di Belmonte Piceno. Il 27 agosto la serata finale sarà dedicata a Tarantella e canti del Sud Italia con il gruppo Folk napoletano.

«Il teatro dialettale vanta in Italia una storia nobile e una tradizione che va oltre i secoli, da Goldoni a de Filippo, per citare due giganti. Prestigiosi gli autori e i nomi che lo hanno arricchito e che hanno spinto numerosi autori ad adottare questa forma espressiva per avvicinare il pubblico ai palcoscenici dei nostri meravigliosi teatri – ha commentato Giuliana Giampaoli, sindaco di Corridonia – Un linguaggio nutrito da decine di variopinti dialetti, emozioni immediate, freschezza e genuinità. Dopo l’apprezzata edizione dell’anno scorso, torna a Corridonia la rassegna intitolata a Ennio Bevilacqua. Tra conferme e novità, un programma godibile nella collocazione ideale di Villa Fermani, otto appuntamenti e una chiusura coinvolgente che siamo certi vi accompagneranno nelle prossime serate estive».

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Pino Cipriani, presidente di Aps Palcoscenico e direttore artistico della rassegna, ha presenta così gli appuntamenti: «Non mancherà il dialetto da considerare ormai una lingua, il teatro classico in lingua, il teatro per bambini con uno spettacolo di burattini e la partecipazione di artisti di strada e giocoleria “Allok”. Un grosso grazie al pubblico che ci segue e soprattutto a questa amministrazione che ha creduto in questa manifestazione dimostrando, di amare il teatro amatoriale».

«Con entusiasmo l’amministrazione continua a sostenere iniziative teatrali in città – dice Massimo Cesca, assessore alla Cultura  – Dopo una stagione invernale al teatro Velluti che ha visto protagonisti alcuni dei più grandi nomi a livello nazionale ed europeo, proseguiamo la felice collaborazione con la Federgat Marche e l’Aps Palcoscenico portando alla villa Fermani alcune delle più apprezzate compagnie amatoriali. Una rassegna dove verranno proposte rappresentazioni molto popolari, proprio come sarebbe piaciuto ad Ennio Bevilacqua, un nostro concittadino che ha portato sul palcoscenico molte generazioni, nella convinzione che il teatro fosse un essenziale momento di socializzazione e di formazione delle persone. Idee che abbiamo fatto totalmente nostre e che vorremmo portare avanti convintamente nel tempo, certi che anche questo possa essere un prezioso strumento per avere una città migliore».

Presente anche Stefano Cardinali, presidente di Federgat Marche: «Voglio ringraziare l’amministrazione di Corridonia per aver presentato questa rassegna in un luogo così importante come la sala Consiliare. Il Teatro amatoriale è un modo per raccontare i territori, una forma d’arte che mantiene vivo il senso di comunità. Svolge una funzione di intrattenimento ma anche di formazione e di informazione. Quest’anno, prima di ogni spettacolo, leggeremo un breve comunicato per sensibilizzare il pubblico sul nuovo progetto contro le truffe lanciato dal Ministero e a cui abbiamo aderito».

Donato e Agnese Bevilacqua, figli di Ennio, sottolineano che «All’orgoglio e alla riconoscenza per questa “intitolazione” a nostro padre, si unisce, quest’anno, la felicità per una numerosa e gioiosa partecipazione alla scorsa edizione. Animare i luoghi comuni, coinvolgere tutta la cittadinanza e creare spazi di convivialità ed incontro erano parte dello spirito che animava la passione di nostro padre per il teatro dialettale e siamo felici che, proprio nel suo ricordo, Corridonia abbia risposto positivamente. Tra l’emozione dei ricordi e un sano spirito di competizione tra le compagnie, aspettiamo curiosi le prossime rappresentazioni».

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